Our World: ambiente e società

Per le future generazioni.

Il logo del pillar Our World della Carta della Sostenibilità cameo

Uniti per proteggere il pianeta.

Ci impegniamo attivamente per la tutela del clima e puntiamo ad un uso responsabile delle risorse naturali per consegnare alle future generazioni un pianeta migliore. Meno emissioni di CO₂, meno plastica e meno sprechi alimentari, materie prime più sostenibili e filiere produttive a impatto zero sulla deforestazione: sono questi gli obiettivi a cui lavoriamo, giorno dopo giorno.

Alcune persone di cameo che interrano la Pianta dell'Anno all'interno dello stabilimento di Desenzano del Garda

Ogni anno piantiamo un albero a simboleggiare il nostro impegno nei confronti dell'ambiente.

Business rigenerativo.

Business rigenerativo significa non solo proteggere costantemente il nostro mondo a vantaggio di persone e animali, ma anche migliorarne le condizioni di vita.

Al momento cameo sta lavorando a un progetto per promuovere varie forme di agricoltura rigenerativa e rifornirsi di materie prime da agricoltura rigenerativa. In questa prima fase il progetto si concentra su frumento e altri cereali, zucchero (da barbabietola) e prodotti caseari. Nel del 2023, verranno lanciati in questo contesto progetti pilota.  


Logo agricoltura rigenerativa

Climate neutral: il primo passo per diventare climate positive.

Riduciamo continuamente le nostre emissioni di CO₂ e dal 2022 abbiamo raggiunto la neutralità climatica in tutte le nostre sedi internazionali. In Italia fin dal 2015. Ma le nostre ambizioni sono ancora più grandi: entro il 2030 vogliamo migliorare la nostra impronta ambientale riducendo del 35% le emissioni totali di CO₂ per poi raggiungere la neutralità climatica anche in tutte le fasi che impattiamo indirettamente entro il 2050.

Auto-produzione di energia elettrica per cameo da pannelli fotovoltaici

Meno compensazione

Ma questo è solo l’inizio: partendo da qui, puntiamo a ridurre il consumo di energia, a produrre energia rinnovabile in autonomia o ad acquistarla, in modo da ricorrere il meno possibile alla compensazione di emissioni che non siamo ancora in grado di evitare.

L’energia eolica ha un indice di efficienza della superficie particolarmente alto e non genera emissioni. Ecco perché sosteniamo questo progetto, grazie al quale 20 pale eoliche forniscono alla rete turca energia pulita anziché proveniente da fonti fossili come carbone e gas naturale. Il vantaggio in più è la creazione di posti di lavoro, nonché l’introduzione di tecnologie e know-how all’interno dell’economia turca.

Dr. Oetker Our World Zertifikate

Meno rifiuti, meno plastica.

Entro il 2025 tutti i nostri materiali di imballaggio dovranno essere riciclabili. Inoltre, laddove non necessaria, elimineremo del tutto la plastica.

Colleghi ufficio acquisti cameo che lavorano ad un packaging riciclabile

I nostri colleghi lavorano per migliorare la riciclabilità dei nostri imballaggi.

Riciclare meglio

Vogliamo utilizzare sempre più carta e sempre meno plastica e, laddove non sostituibile, più riciclabile possibile. Sono questi i nostri principi di base sul fronte del riciclo, per i quali ci mobilitiamo anche con iniziative trasversali. 

Riduciamo gli sprechi alimentari.

Ci impegniamo a garantire che venga buttato via meno cibo possibile. Per raggiungere questo obiettivo, ottimizziamo costantemente l’impiego delle materie prime, migliorando la collaborazione con fornitori e rivenditori. Inoltre riesaminiamo continuamente i nostri prodotti.

Un collega di cameo al lavoro in magazzino

Il 25% in meno: ecco di quanto ridurremo lo spreco alimentare su scala mondiale nei nostri stabilimenti e magazzini entro il 2025. Per farlo, misuriamo con la massima precisione le perdite di materia prima in tutti gli stabilimenti internazionali, ricavandone provvedimenti volti a migliorare il bilancio in tutte le sedi. Già da soli, questa armonizzazione e questo scambio ci permetteranno di raggiungere il nostro obiettivo negli stabilimenti per la produzione della pizza entro il 2022. Il prossimo passo sarà fissare obiettivi nuovi e più ambiziosi, e ovviamente continuare a perseguirli. 

Alcuni esempi.

Abbiamo rilevato che si genera spreco alimentare ogni volta che una linea si ferma e stiamo facendo di tutto per evitarlo. Durante la produzione delle nostre pizze, le basi non conformi agli standard qualitativi, perché troppo sottili o troppo piccole, vengono nuovamente impastate. Infine, nella fase in cui la mozzarella viene distribuita sulle pizze, quella che cade sul nastro viene interamente raccolta e poi immessa nuovamente nel processo.

La fase di distribuzione della mozzarella sulle pizze cameo

Una campagna contro lo spreco della frutta brutta.

10.000 kg di frutta brutta salvati in due anni, equivalenti a 25.000 kg di CO₂ risparmiati, la quantità emessa da circa 73 voli da Roma a Londra. Sono questi i numeri della nostra campagna Sensi di Polpa, giunta nel 2023 alla sua terza edizione. Una campagna nata per sensibilizzare le persone e promuovere buone pratiche, fornendo idee su come riutilizzare la frutta brutta. È proprio la frutta, infatti, l’alimento più sprecato in assoluto: secondo un’indagine della Commissione Europea, nel 2019, solo in Italia, sono finiti tra i rifiuti 5.4 milioni di tonnellate di frutta, il 38.6% dell’intero spreco alimentare.

il key visual della campagna Sensi di Polpa 2023

La nostra responsabilità si estende a tutta la filiera.

Zucchero, farina, cacao o vaniglia: le materie prime sono al centro dei nostri prodotti. E anche il loro acquisto fa parte delle nostre responsabilità sociali e ambientali.

Proteggiamo le foreste e gli altri ecosistemi.

Rainforest

La deforestazione dei terreni agricoli è un problema globale. Le foreste preservano la biodiversità del nostro Pianeta, forniscono habitat per animali ed esseri umani, ma soprattutto sono in grado di assorbire grandi quantità di anidride carbonica. Per questi motivi, entro la fine del 2025, ci siamo posti l’obiettivo di implementare catene di approvvigionamento ad impatto zero sulla deforestazione e che non comportino alcuna conversione d’uso di boschi e foreste.

Agire senza deforestazione e conversione d’uso.

Nel definire i termini “foresta” e “deforestazione”, siamo guidati dai criteri dell’Accountability Framework Initiative (AFI). Il piano ha stabilito la cosiddetta "data limite" al 01 gennaio 2020: data dopo la quale non può aver avuto luogo alcuna deforestazione nelle aree in cui vengono prodotte le materie prime utilizzate nei nostri prodotti. Non vogliamo inoltre che le foreste o i boschi vengano abbattuti per produrre materie prime destinate alle nostre produzioni, né vogliamo che altri ecosistemi come zone umide, savane o praterie vengano convertite in terreni agricoli.

Materie prime ad alto rischio.

Per compiere rapidi passi in avanti ci stiamo inizialmente concentrando su materie prime a rischio di deforestazione particolarmente elevato: tra queste figurano soia, cacao, zucchero di canna e carta per i nostri imballaggi. Ma questo elenco include anche latte e prodotti derivati e gelatina, poiché questi ingredienti richiedono grandi superfici per la coltivazione di mangimi per animali e pascoli. Per queste materie prime ad alto rischio di deforestazione sviluppiamo specifiche soluzioni in collaborazione con i nostri fornitori, definiamo nuovi standard di acquisto e ne monitoriamo il rispetto.

Un collega di cameo al lavoro con un fornitore di vaniglia

Il nostro obiettivo è proteggere l’ecosistema, perciò anche l’habitat degli animali, e contrastare la deforestazione delle aree boschive. Ecco perché entro il 2025 vogliamo implementare filiere produttive a impatto zero sulla deforestazione, assicurandoci quindi che non venga distrutto alcun bosco per produrre le nostre materie prime. Vale ad esempio per l’approvvigionamento di carta, soia, zucchero e cacao.Ecco alcune delle materie prime certificate nelle nostre filiere produttive:

Oltre il 90% dei nostri prodotti non contiene olio di palma: abbiamo sostituito questo ingrediente con altri oli per venire incontro alla richiesta dei nostri consumatori. In una minima parte dei nostri prodotti, tuttavia, non è stato possibile trovare alternative per motivi di qualità o per l’insufficiente disponibilità. In questi pochi casi, ci siamo impegnati ad acquistare esclusivamente olio di palma con certificazione RSPO. Dal 2012 infatti siamo mebri della Tavola rotonda per l’olio di palma sostenibile (Roundtable on Sustainable Palm Oil, in breve RSPO). Per contrastare la distruzione globale delle aree boschive, utilizziamo infatti solo olio di palma conforme allo standard RSPO.
(Membro numero: 4-1035-18-000-00).

Vogliamo reperire ancora più materie prime da fonti sostenibili. Pertanto in una recente analisi delle nostre filiere produttive abbiamo individuato i gruppi di prodotti che implicano un alto rischio ambientale o sociale, verificando al tempo stesso le aree da cui provengono. Grazie a questa rinnovata trasparenza, possiamo lavorare in modo mirato al costante miglioramento delle condizioni che caratterizzano le nostre filiere.


Entro il 2025 adotteremo standard totalmente conformi ai Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani in materia di lavoro minorile, condizioni di lavoro e tutela ambientale.

Dr. Oetker Stories

Scopri cosa ci muove e cosa ci ispira.

Per il benessere degli animali.

Vogliamo offrire sempre più prodotti vegetariani e vegani, anche all’interno dei nostri assortimenti classici. Al tempo stesso, ci impegniamo a garantire che i metodi di allevamento, pesca, macellazione e trasporto dei prodotti di origine animale da noi acquistati siano il più possibile rispettosi.

Per raggiungere standard più elevati in termini di benessere degli animali, aderiamo a varie iniziative: 

Dal 2008 utilizziamo nei nostri prodotti a marchio cameo e Paneangeli uova e prodotti derivati esclusivamente da allevamenti a terra e che rispettano i criteri del nostro Food Standard: un manuale che stabilisce i requisiti di qualità, sicurezza alimentare, tracciabilità e sostenibilità di tutte le nostre materie prime. Il salame e il prosciutto, che utilizziamo sulle nostre pizze, provengono da carne certificata dal programma QS di Qualität und Sicherheit GmbH, cosa che ci permette di garantire il rispetto di alti standard di zootecnia e sicurezza alimentare. Siamo inoltre impegnati a migliorare la trasparenza all'interno della filiera riducendone la complessità e, allo stesso tempo, migliorando ulteriormente il benessere degli animali coinvolti nella produzione delle materie prime che utilizziamo. In questo caso si tratta di affrontare sfide non solo in termini di costi, ma soprattutto in termini di disponibilità di materie prime con standard di sostenibilità più elevati.

Le nostre certificazioni.

Dal 1999 il nostro sistema di gestione ambientale è certificato secondo la norma ISO 14001.