La nostra storia

Creare il gusto di casa: un impegno e una passione, da quasi cento anni.

Inizia a Milano nel 1933, ma le sue origini sono ben più lontane.

Quella di cameo è una storia italiana, costruita anno dopo anno seguendo un purpose che era già nel suo DNA e che oggi è espresso in modo bello chiaro: “creiamo il gusto di casa”. Inizia a Milano nel 1933, ma le sue origini sono ben più lontane.

La nostra storia negli anni.

1891: Bielefeld, Germania.

Il Dr. August Oetker era un farmacista geniale. Tra le sue idee, la più brillante fu mettere in una bustina la dose di lievito esatta per mezzo chilo di farina. Il successo del prodotto suggerì al Dr. Oetker di creare una linea completa di soluzioni per la preparazione di torte e dessert e di riunirle sotto un unico brand. Come marchio, scelse il profilo stilizzato di una giovane donna in un’accogliente cornice ovale. Come nome, il suo. Di lì a pochi decenni, Dr. Oetker si sarebbe affermato come uno dei principali gruppi alimentari al mondo.

1933: Milano, Italia.

Viene aperta la sede italiana. Con questa mossa inizia una nuova storia, la conquista di un nuovo mercato: facendo tesoro della creatività italiana si amplia e si innova l’offerta di prodotti.
Ma c’è un primo ostacolo da superare: gli italiani faticano a pronunciare il nome dell’azienda.
L’ispirazione per il nuovo nome arriva direttamente dalla forma grafica del marchio. Ma certo: un cammeo!

1958: Desenzano, Italia.

La cammeo si sposta sulle rive del Lago di Garda e, forse ispirata dal nuovo paesaggio, lancia un’idea destinata a diventare un vero cult: il ricettario. Sulla sua copertina spicca un titolo che non lascia alcun dubbio sulla convinzione degli autori: I dolci si fanno così. Ma all’interno una frase racchiude il suo valore: fare i dolci in casa diverrà una facile e piacevolissima abitudine che procurerà gioia e soddisfazione. 

Anni '70: Pubblicità e successo.

La crescita accelera ancora, grazie a quella che, ai tempi, si chiamava “réclame”. Arrivano i primi spot, che portano il marchio e i valori cammeo nelle case di tutte le famiglie italiane. Il successo più grande lo ottiene quello per Ciobar: trenta secondi che, al pari del prodotto, resteranno una vera e propria icona di quegli anni, affermandosi come simbolo del brand.

Anni '80: Una “m” in meno, tanti consumatori in più.

Negli anni dell’abbondanza e dell’ostentazione, l’azienda compie un atto di sobrietà, togliendo una lettera dal proprio nome. Da cammeo a cameo: un brand dal suono più moderno e incisivo.

1990: Il volo degli angeli.

Nel 1990 un altro importante evento segna la storia di cameo: l’acquisizione di Paneangeli. L’amatissimo brand, in pochi anni, grazie a un’offerta di prodotti e a una comunicazione che riescono a interpretare pienamente il gusto di mettere “le mani in pasta”, si afferma come sinonimo di lievito. Sospinti dalle onde della tv, gli angioletti del marchio volano di casa in casa, creando nuova gioia nelle famiglie italiane e nuovo successo per l’azienda di Desenzano.

1997: Il decollo delle pizze.

Nel 1997 cameo lancia Big Americans, una pizza surgelata rivoluzionaria per il mercato italiano. Il suo successo apre la strada ad altri prodotti attraverso l’acquisizione degli storici brand Pizza Regina e Speedy Pizza. Il vero boom arriva però nel 2005 con Pizza Ristorante, una vera novità sul mercato delle pizze farcite che, in pochi anni, diventa “la pizza più scelta dagli italiani”. Un’altra prova di quanto cameo riesca a cogliere e seguire i gusti e le esigenze dei consumatori.

2003: Doppia lievitazione.

Nel 2003, cameo acquisisce Bertolini, da sempre leader, assieme a Paneangeli, nel settore del lievito. Fondata quasi un secolo prima, l’azienda è molto nota al pubblico italiano per essere stata tra le protagoniste di Carosello, lo storico programma televisivo dedicato alla pubblicità, che andò in onda per vent’anni tra il ‘57 e il ‘76. L’acquisizione consente a cameo di affermarsi ancor di più come punto di riferimento per i consumatori che amano preparare con le proprie mani dolci, pizze e tanti altri prodotti.

2005: Nuova freschezza.

Un paio d'anni dopo, cameo compie un nuovo passo, per essere presente nelle case degli italiani anche attraverso il mondo dei prodotti freschi. Per farlo, viene aggiunta una nuova ala allo stabilimento di Desenzano, dedicata alla produzione degli impasti pronti per torte. Creato secondo le più avanzate tecnologie, l’impianto è ancor oggi l’unico del Gruppo per la produzione di impasti freschi in ambiente refrigerato e il confezionamento in atmosfera protettiva. Nascono così le torte “Versa e Inforna”, oggi “Le Soffici”, con lo scopo di soddisfare anche i consumatori che amano l’esperienza di una torta fatta in casa con pochi e semplici gesti.

2006: Nuovi mercati.

Ma la via della freschezza non finisce qui. Nel 2006, cameo debutta nel mercato dei dessert con Creme Delì ma soprattutto con Muu Muu, che conquista in pochi mesi l’attenzione e la simpatia dei bambini e delle famiglie italiane, grazie a tre notevoli punti di forza: è l’unico budino con le macchie, ha una ricetta semplice e nutriente e può contare su un “testimonial” formidabile: Muu Muu, la mucca con gli occhiali.

2010: Più vicini nel mondo virtuale.

Alla ricerca di modi sempre nuovi ed attuali per aiutare i suoi consumatori a “creare il gusto di casa”, nel 2010 cameo lancia Dolcidee.it: la prima community digitale dedicata a chi ama inventare, preparare, gustare e condividere dolci. Ancora una volta, il successo è immediato: migliaia di appassionati utilizzano la piattaforma per valorizzare il proprio talento, mettendo le proprie “dolci idee” a disposizioni di tutti.

2012: Più vicini nel mondo reale.

Due anni dopo il debutto della community virtuale, cameo apre un luogo fisico, proprio accanto alla sua sede. Nasce DolceCasa cameo, uno spazio interattivo in cui accogliere i suoi consumatori, le scuole e i partner commerciali per far vivere loro un’indimenticabile esperienza all’insegna dei suoi valori: tradizione, gusto e qualità. Qui gli ospiti possono conoscere e toccare con mano tutti i segreti dell’azienda e dei suoi prodotti e sperimentare la loro preparazione sotto la guida attenta dei pasticcieri. In altre parole: creare il gusto di casa, proprio nella casa di cameo.

2012: Al fianco delle nuove generazioni.

DolceCasa diventa in breve tempo anche un luogo dove imparare divertendosi: con il suo Progetto Scuole, infatti, cameo si pone l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni i valori della collaborazione e della condivisione, attraverso la preparazione di un dolce.

2012: L’inizio di una grande amicizia.

Nel 2012 cameo ha aperto le porte anche ad una grande famiglia, quella di SOS Villaggi dei Bambini, l'organizzazione operante a livello mondiale che si occupa supportare i bambini e i ragazzi privi di cure familiari o a rischio di perderle. È la condivisione dell’importanza della famiglia che ha fatto nascere questa grande amicizia, concretizzatasi nel corso degli anni in tanti progetti nati dai bisogni dell’Organizzazione. Così cameo ha riempito di senso le parole “responsabilità sociale d’impresa”.

2014: La ciliegina sulla torta.

Il gusto di casa sta anche nel profumo di una torta appena sfornata. E quando si parla di torte, quel che conta sono gli ingredienti e le decorazioni per realizzare ogni volta un dolce unico. In questo campo, l’azienda che fa la differenza, dal 1955, è la Fratelli Rebecchi Valtrebbia S.p.A di Rivergaro (Piacenza). cameo la acquisisce nel 2014 per la notorietà del suo marchio, Rebecchi, la qualità dei suoi prodotti e la capacità di innovare grazie a una lunga esperienza in Ricerca e Sviluppo, ma anche per l’affinità con i propri valori, racchiusi in semplici parole: “fare una torta è come raccontare una storia a una persona speciale: bisogna metterci un sacco di cuore dentro.”

2017: Una sede che dice cameo.

Un’azienda che intende “creare il gusto di casa” deve offrire ai collaboratori un’ambiente in sintonia con la propria missione. Sulla base di questa certezza, cameo avvia la realizzazione di una nuova sede che rispetti i più elevati standard di architettura sostenibile e che ponga sempre al centro la persona. Il 18 settembre del 2017, 354 donne e uomini varcano per la prima volta la soglia del nuovo Campus cameo, non semplicemente un luogo ma un nuovo modo di lavorare basato su fiducia e responsabilità. Progettato attorno al concetto di Activity Based Working, il Campus è uno spazio luminoso ed accogliente in cui le persone scelgono ogni giorno dove lavorare, conciliando benessere e performance.

2020: Il digitale: la distanza che avvicina.

L’anno della pandemia presenta nuove sfide a persone ed imprese. Diverse iniziative vengono digitalizzate e questo consente a cameo di rimanere accanto ai suoi consumatori, sempre ed ovunque, ma anche di raggiungerne di nuovi che vanno ad allargare il popolo degli appassionati delle preparazioni casalinghe. I tempi sono maturi per un altro grande progetto: Qubì, il programma fedeltà di Paneangeli che premia la voglia di imparare e sperimentare di chi adora mettere le mani in pasta. Anche il Progetto Scuole diventa digitale ed entra così nelle scuole di tutta Italia, coinvolgendo migliaia di bambini: con il nuovo programma “Dolce Scuola cameo. Educare facendo” gli insegnanti hanno a disposizione contenuti e strumenti divertenti per aiutare i bambini a sviluppare un rapporto più consapevole con il cibo. 

2020: Per le persone, l’ambiente e la società.

La storia di cameo, dal 2020 in avanti, è scritta anche nella sua Carta della Sostenibilità: impegni concreti nei confronti del buon cibo, dell’ambiente e delle persone. Impegni che richiedono iniziative, investimenti, idee e che vedono impegnati collaboratori di tutto il nostro Gruppo in 28 diversi team di progetto. È un pezzo di storia che continueremo a raccontare perché parla del nostro futuro.

Sulla linea del tempo.

Creare il gusto di casa, un passo dopo l’altro, con lo sguardo sempre attento ad una realtà in rapida trasformazione. E’ il purpose di cameo. E questa è la sua storia. Una storia di prodotti sempre nuovi, di valori antichi e di un grande impegno verso il futuro: costruire una casa sostenibile per i suoi consumatori, i suoi clienti, i suoi collaboratori e la comunità in cui opera.